 |
 |
| Visitatori: 11 | | Cittadini: 0 | | Totale iscritti: 1088 | | Ultimo: yacobin |
|
|  |

Dico, unioni, contratti, patti
Venerdì, 11 maggio 2007
'Unioni civili', 'Unioni registrate', 'Contratto d'unione solidalé, 'Patti di solidarieta'' e 'Dico': nei 10 disegni di legge all'esame della commissione Giustizia del Senato la disciplina individuata per le coppie di fatto cambia. Insieme al nome.
- CONTRATTO D'UNIONE SOLIDALE - Lo propone il senatore di FI Alfredo Biondi. Per lui il riconoscimento deve avvenire davanti al notaio. E' sempre modificabile e non attribuisce lo status di familiare. Dal contratto non potranno derivare diritti e doveri riservati alla famiglia come l'adozione o affidamento di minori. Si può chiedere la comunione dei beni.
- UNIONI REGISTRATE E UNIONI CIVILI - A proporle in due testi diversi sono i senatori del Prc. Primo firmatario il capogruppo Giovanni Russo Spena. Le 'unioni registrate' possono avvenire tra persone dello stesso sesso e sono equiparabili al rapporto tra i coniugi. Sì all'adozione e all'affido di minori. Le 'unioni civili' possono essere contratte da persone di sesso diverso o uguale. C'é un registro 'ad hoc'. E si propone una dichiarazione congiunta. E' titolo equiparabile a quello di familiare. Finisce con morte o richiesta di separazione. Lo straniero può diventare residente nel momento in cui certifica la sua unione civile. I figli che nascono nell'unione hanno gli stessi diritti di quelli nati nel matrimonio.
- PATTO DI SOLIDARIETA' - A suggerirlo è il senatore della Margherita Roberto Manzione. Si può contrarre tra persone anche dello stesso sesso e davanti al giudice di pace. Le parti potranno assistersi in caso di malattia e di morte, donazione di organi compresa, sentiti però gli ascendenti e i discendenti. Per la successione ci sono gli stessi diritti del coniuge. C'é la reversibilità della pensione, ma solo dopo sette anni di convivenza e se non ci sono ex coniugi, figli o genitori anziani non titolari di pensione. Si scioglie automaticamente se uno dei due si sposa o se si fa esplicita richiesta allo stato civile.
- UNIONI CIVILI E UNIONI DI MUTUO AIUTO - Le propongono sempre senatori del Prc. Prima firmataria Maria Luisa Boccia. Per le 'unioni civili' lo schema è analogo a quello della pdl firmata da Russo Spena. Ma in questo testo si aggiungono le 'unioni di mutuo aiuto' che possono riguardare studenti che dividono lo stesso tetto o persone che convivono aldilà di una relazione sessuale. Per questo tipo di unione si istituisce apposito registro con tanto di certificazione. Per chiederla non si deve essere già sposati, né essere parte di un'unione civile. Chi sceglie 'l'unione di mutuo aiutò stabilisce, al momento dell'iscrizione nel registro, le regole patrimoniali per la convivenza. Se l'unione finisce su richiesta di uno o di entrambe le parti, il convivente non titolare della casa ha tre mesi di tempo per andar via. Se il titolare muore, l'altro ha non meno di sei mesi per lasciare l'abitazione.
- CONVIVENZA DI FATTO E UNIONI REGISTRATE - L'ex senatore del Prc Luigi Malabarba (ha lasciato il seggio ad Heidi Giuliani) ha presentato un testo per proporre unioni civili, unioni registrate e convivenze di fatto. Le prime estendono in sostanza alle parti diritti e doveri dei coniugi; le seconde riguardano essenzialmente coppie di uno stesso sesso; le convivenze prevedono una tutela giuridica e patrimoniale per chi vive sotto lo stesso tetto a prescindere da una relazione sessuale.
- UNIONI CIVILI, MA DA ALMENO UN ANNO - Sì all'iscrizione nel registro, ma dopo almeno un anno di convivenza. A proporlo é il senatore dei Verdi Natale Ripamonti che estende la disciplina anche ai diciassettenni. Se l'unione finisce, le parti entro sei mesi possono ricorrere all'autorità giudiziaria che dovrà stabilire la cifra del mantenimento sulla base della durata e del tenore di vita della coppia. Lo straniero dovrà risiedere in Italia da almeno due anni. Anche in questo testo si prevede l'equiparazione non solo del convivente al coniuge per quanto riguarda la successione, ma anche del figlio nato nell'unione a quello nato nel matrimonio.
- PACS - I Verdi propongono il Patto Civile di Solidarietà sul modello francese per le convivenze anche dello stesso sesso. Pensione reversibile dopo almeno due anni.
- UNIONI CIVILI, MA STRANIERO DIVENTA CITTADINO DOPO 5 ANNI - Le unioni civili proposte dai senatori Ds, ricalcano in qualche modo lo schema proposto per i Pacs. Con tutele per i conviventi analoghe a quelle dei coniugi. Compresa la disciplina per gli stranieri: si può ottenere la cittadinanza, ma solo dopo 5 anni dall'iscrizione nei registri dello stato civile.
Fonte: Ansa
|
Opzioni
|
 |
|
|
 |
|
Votazione Articolo
|
 |
|
|
 |
|  |
|