Ciao sono sempre “Love Moon” l’assorbente amico della donna.
Hai “digerito la prima pillola”?
Sono consapevole che le informazioni contenute nella prima “Pillola” scardinano le credenze comuni ma anche tu sai che non sempre al verità è “limpida” e che esistono molte verità individuali.
E’ tuo dovere/interesse verificarle le verità che io ti propongo sotto forma di “Pillole”.
Ti aspetti un’altra “Pillola” dura da ingoiare e nozioni difficili da memorizzare?
Nulla di tutto questo!
Stavolta parliamo dei comportamenti ed errori comuni da evitare nella scelta e nell’uso degli assorbenti.
Ancora una volta, ricordo che non sono qui per dare lezioni di biologia ma è importante sottolineare il fatto che i batteri sono degli organismi viventi che, purtroppo, non sono facilmente visibili se non con un microscopio.
Permettimi di fare un po’ di “filosofia biologica” utilizzando degli esempi per capire cosa sono i batteri - cosa siamo noi e perché/come dobbiamo convivere.
Sin dagli albori dell’evoluzione i batteri sono stati gli organismi grazie ai quali è stata possibile la vita (ammesso che tu creda nella teoria evoluzionistica).
In natura osserviamo la presenza di forme di vita buone e cattive.
Ad un esame superficiale potremmo giudicare che i predatori hanno un ruolo cattivo e che le prede sono “buoni che soccombono” ma gli uni e gli altri fanno parte di un sistema in equilibrio nel quale ognuno è indispensabile.
Purtroppo può accadere che avvengano degli squilibri quando, in modo diretto o indiretto, gli interessi e le attività umane si scontrano con gli equilibri naturali.
Apparentemente l’uomo, in un primo tempo, domina la situazione e trionfa con le sue meravigliose creazioni che sfidano le leggi fisiche.
La natura sta a guardare lo sconvolgimento causato dall’uomo ma, puoi stare certa che con le sue immense forze prima o poi essa si riappropria, anche in modo devastante, di ciò che le appartiene.
Il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale e purtroppo la percezione che gli umani hanno del tempo è erronea perché l’arco di vita di un uomo è un’insignificante frazione nell’infinita scala del tempo!
Pochi anni fa un famoso cantante, oggi scomparso, ci regalò una fantastica visione affermando che l’uomo dovrebbe imparare a “guardare e ridere di sé stesso come dall’aeroplano” (“Ipotesi per un’altra Maria” di G. Gaber- Luporini).
Se davvero gli uomini facessero ciò si renderebbero conto della vanità, dell’inutilità e del danno inferto ad una natura, generosa ed incurante, che lascia fare per poi spazzare via tutto e dimenticare con l’aiuto del tempo che le è amico!
Ti ho portato troppo lontano dalle cose troppo terra terra?
Porta pazienza.
Io non sono un umano.
Io sono Love Moon; un assorbente rispettoso della natura.
La prossima volta che volerai in aereo chiedi l’assegnazione nella fila “finestrino” e rifletti su quanto io ti sto suggerendo: se non ti è già accaduto tu rimarrai stupita di quest’altra sfaccettatura della “Verità”.
Stranamente, viste dall’aeroplano, le attività umane assomigliano all’incredibile brulichio dei batteri che si moltiplicano nutrendosi delle sostanze che hanno a disposizione.
Si nutrono, metabolizzano e crescono in colonie sempre più grandi (puoi anche immaginare le grandi città in cui vivono molte persone).
Il credo dei batteri, insito nel loro DNA è la “crescita perpetua”.
Non lo trovi strano?
Anche l’attuale imperante sistema economico-sociale ha adottato lo stesso credo!
Purtroppo la crescita deve scontrarsi con i limiti delle risorse disponibili e la limitatezza dell’ambiente.
E poi, dopo tutto, perchè accelerare accelerare e accelerare ancora?
Per andare dove?
L’uomo che ragiona così, prima o poi, si renderà conto che è andato oltre e che rimasto solo mentre la “maggioranza è indietro”!
Scusa la digressione(temporaneo allontanamento dal tema principale)… torniamo ai nostri amici/nemici batteri
Le attività metaboliche dei batteri, esattamente come le attività umane, generano prodotti di rifiuto: tossine che si disperdono in un ambiente limitato e che, accumulandosi, causano la decadenza della loro crescita, ed infine anche la morte.
Lo so che tutto ciò ti spaventa perché, stavolta, questa è la VERITA’ scritta con le lettere maiuscole che nessuno scienziato può contestare (ti invito a leggere il famoso libro dei due scienziati americani Paul R. Ehrlich ed Anne H. Ehrlich “Un Pianeta Non Basta” – Muzio Editore).
Nessuno conosce esattamente tempi e modalità che causeranno l’arresto e la regressione del processo di crescita perché i modelli statistici di cui oggi disponiamo non sono in grado di considerare tutte le variabili che fanno parte degli equilibri.
Bene… forse sono riuscito a insinuare nella tua mente il dubbio che il comportamento dell’uomo è simile a quello dei batteri (anche nel film Matrix si insinuava ciò!).
Uomini buoni e uomini cattivi - Microrganismi buoni e microrganismi cattivi (i patogeni sono altra categoria di cattivi).
Però potremmo osservare che l’uomo, a differenza dei batteri che eseguono programmi stabiliti nel loro DNA, possiede la consapevolezza e la ragione!
Microrganismi buoni e cattivi fanno parte del tuo patrimonio nella flora batterica intestinale (e anche vaginale) e ti aiutano metabolizzare il cibo digerito (ridotto in componenti più semplici da assimilare).
I microrganismi ti aiutano a far lievitare il pane, a fermentare il mosto per produrre vino, la birra, sono indispensabili nella produzione dei formaggi e dei salumi … sono indispensabili nella demolizione degli assorbenti igienici della vecchia generazione anche se impiegano dai 100 ai 500 anni!
I microrganismi si troviamo su ogni cm2 della tua pelle e anche all’interno del tuo tratto genitale (batteri lattici) dove svolgono un’attività di vigilanza nei confronti di altri microrganismi dannosi (ma ugualmente utili - leggasi fungo della candida), per evitare che la loro crescita sia fuori controllo.
Io so che queste informazioni possono confondere e turbare ma tu devi sapere che il tuo meraviglioso corpo possiede dei sistemi altrettanto meravigliosi capaci di “autodifesa”.
In ultima analisi, la salute è: “uno stato di equilibrio tra i differenti microrganismi”.
Quando i microrganismi dannosi hanno il sopravvento compare lo stato di malessere e quando il patogeno trova terreno favorevole può causare una patologia.
Sono il tuo comportamento e le tue abitudini a causare delle “falle” nei sistemi di difesa e tra i tanti errori commessi dalle donne poco accorte c’è un’alimentazione squilibrata e la scarsa osservanza delle norme igieniche.
Io ho moltissime amiche che si lasciano tentare dai dolciumi e non m meraviglierei che piacciano anche a te; però tu devi sapere che una dieta ricca di zuccheri e amidi favorisce la proliferazione della candida e che, viceversa una dieta ricca di fibre frutta e verdura aiuta a tenere sotto controllo l’insidioso microrganismo che potrebbe proliferare nell’intestino e manifestarsi palesemente con i fastidiosi disturbi al tratto genitale che, forse, hai già sperimentato.
Non per spezzare una lancia a favore dei due scienziati americani di cui poc’anzi (ed anche dell’insigne oncologo Professor Veronesi) ma l’adozione di una dieta vegetariana, oltre ad evitare moltissime patologie tipiche della moderna opulenta società del benessere, lenirebbe immediatamente i guasti al pianeta e sanerebbe la piaga della fame nel mondo!
Eccoci finalmente ai tuoi comportamenti a rischio quando hai a che fare con il tuo apparato genitale.
Ti ricordo la regola aurea “prevenire è meglio di curare” perciò:
1) Quando ti dedichi alle cure della tua igiene intima lavati accuratamente le mani perché dovrai usarle per aprire ed applicare il tuo assorbente preferito (mi auguro tu voglia scegliermi come tuo “partner”).
I batteri trasmessi con le mani sulla superficie di contatto dell’assorbente troveranno presto un ambiente favorevole alla loro crescita (se non ricordi questo punto ti consiglio di rileggere la “Pillola1”) e potrebbero causarti problemi o addirittura delle infezioni.
2) Conserva i tuoi assorbenti in ambienti poco favorevoli alla loro crescita.
Sicuramente tu avrai osservato che, anche per la conservazione dei cibi ovvero per preservarli dalla degradazione dei batteri in passato si ricorreva ad semplici espedienti quali:
• Conservare al fresco
• Conservare in luoghi asciutti
• Conservare in assenza di acqua
• Conservare con il sale
• Conservare con l’affumicatura
Anche se gli umani hanno gusti bizzarri e hanno messo in commercio un profumo sulla linea olfattiva del fumo, ti consiglio di evitare l’affumicatura e la salatura degli assorbenti perché sconveniente.
Evita di conservare i tuoi assorbenti nel bagno perché l’umidità e la penombra caratteristiche della maggioranza di questi locali creano condizioni per la crescita di batteri e muffe.
3) Ora prova a fere questo esperimento: svuota il contenuto della tua borsetta sopra un panno liscio e bianco e, dopo avere tolto gli oggetti più ingombranti, osserva cosa rimane sulla superficie del panno.
Normalmente sono presenti frammenti di tessuti e di carta, briciole, polvere, materiale difficile da identificare e monetine!
Lascia perdere l’indagine sul materiale organico non identificabile e concentrati sulle monetine.
Puoi stabilire quante mani hanno toccato quelle monete?
Quante persone si lavano le mani prima/dopo avare toccato del denaro?
Quanti batteri sono stati trasmessi da/a attraverso le monete?
Ora pensa di avere la tua “ruota di scorta” dentro la borsetta.
Si che lo hai capito; mi riferisco al tuo assorbente di scorta!
Gran parte degli assorbenti sono contenuti in involucri ripiegati ma non sigillati.
Una moneta o materiale organico può facilmente penetrare nell’involucro e gli invisibili batteri possono instaurarsi sulla superficie dell’assorbente che abbraccerà la parte più intima del tuo corpo.
Sicuramente hai compreso che è preferibile la scelta di un prodotto contenuto in un involucro sigillato piuttosto che in uno ripiegato (la stragrande maggioranza sono ripiegati).
4) Impara ad osservare la data di scadenza degli assorbenti! Gli assorbenti da un punto di vista merceologico sono considerati “merce a rapido movimento” quindi le catene di distribuzione sono molto attente a far in modo che questi prodotti igienici, che si approssimano alla scadenza, siano messi in “offerta speciale”.
Ti offro anche una “minipillola” che pochi conoscono: ci sono certi supermarket che offrono prodotti alimentari a prezzi popolari solo perché acquistano stock di prodotti con una “shelf life” (vita sullo scafale) a scadenza ravvicinata.
D’altra parte ti sei resa conto anche tu che le confezioni di latte prossime alla scadenza “casualmente” sono quelle in “prima fila” e quella con “shelf life” più lontana sono sempre in fondo ... in fondo.
5) Attenta quando un esercizio commerciale ti offre assorbenti igienici in regalo o quando acquisti degli assorbenti in offerta speciale/promozione.
Non approvvigionarti per il tuo fabbisogno annuo ma preferisci l’acquisto mensile - (la guerra non è imminente ).
6) Evita l’acquisto di prodotti sperimentali. Viviamo in una società dinamica nella quale i produttori sfornano e propongono in continuazione nuovi prodotti, nuovi marchi, nuovi materiali e nuovi concetti di assorbente.
Le promozioni sono molto attraenti perché propongono ai consumatori merci a basso costo.
Puoi anche trovare degli assorbenti che ti assicurano una superficie sempre asciutta e pulita ma molte delle donne hanno denunciano irritazioni e prurito dopo il loro uso.
Per la scelta del tuo assorbente sanitario affidati sempre al buon senso e a distributori affidabili e con buona reputazione.
7) Evita l’acquisto di assorbenti sanitari medicati o profumati.
Molti medici mettono sconsigliano l’utilizzo di tali prodotti perché possono causare indesiderabili effetti allergici.
8) Non usare lo stesso assorbente sanitario per lungo tempo (rileggi “Pillole 1”).
Non è saggio risparmiare denaro riducendo il numero di assorbenti usati a discapito della propria salute. I medici consigliano di sostituire l’assorbente almeno ogni due ore e, quando è il caso, anche prima.
9) No pensare che gli assorbenti ad alta capacità assorbente siano preferibili.
Questo criterio di scelta può essere adottato nel caso di flusso abbondante ma non è saggio scegliere questo prodotto per avere una “maggiore autonomia” ovvero tempi di utilizzo più lunghi.
In “Pillole 1” ti ho spiegato che la carica batterica sulla superficie di un assorbente è in grado di raddoppiare ogni 20 minuti.
La presenza di moltissimi batteri sulla superficie di un assorbente aumenta la possibilità di una migrazione all’interno della cavità vaginale e l’instaurarsi di una infezione batterica che può avere spiacevoli ripercussioni sulla tua salute e sulla tua vita.
Io spero di non averti annoiato o fatta preoccupare.
Il mio desideri è offrirti un servizio affinché tu possa valutare con maggiore competenza la mia offerta di “diventare il tuo partner per la vita!
Alla prossima “Pillola”…
Tuo “Love Moon” .
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